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martedì 7 dicembre 2010

Lo giuro sulla mia lama - Iseut de Chapieu

“Non oltraggerai mai più questa donna, lo giuro sulla mia lama”
“Staremo a vedere idiota”
Roderick sferzò una frustata contro Malika e con impeto la scaraventò davanti a Donato. Questi ribollì di rabbia. Malika tremava a terra, il sari di seta sbranato dalle frustate di Roderick. I lunghi capelli corvini le coprivano il volto come una cortina funerea. Malika aveva paura di muoversi, di guardare cosa stava per accadere. Non c’era via di scampo per lei: la frusta del suo padrone avrebbe continuato a tormentarla fino alla morte.
E ora, in quell’istante qualcuno si era frapposto tra lei e il suo destino infelice. Una lama pronta a difenderla, una lama mossa da una mano forte, giusta. Donato, l’ispettore creolo delle tenute malesi di lord Kingsley. Donato, il suono di quel nome le scosse la coscienza. Quell’uomo era piombato nella sua vita sconvolgendola come un monsone. E ora, quell’uomo sconosciuto stava per battersi contro Roderick, il nipote di lord Kingsley. La giovane alzò il capo tremante e vide davanti a sé il giovane ispettore con la sciabola sguainata. Una violenta frustata le sferzò la schiena. I brandelli dell’abito di seta volarono nell’aria come ali di farfalle svelando la pelle dorata e insanguinata della schiena di Malika. La giovane gridò e si abbattè supina a terra.
“che cosa ti prende, creolo, dov’è la tua rabbia?” gridò Roderick contro Donato. Il nipote di lord Kingsley rise sguaiatamente, ripose la frusta e sguainò il fioretto.
L’ira e lo sdegno incendiarono gli occhi neri dell’ispettore. La mano forte strinse l’elsa della sciabola. Le forti gambe del creolo si tesero in uno scatto. Un grido ferino investì lo spavaldo Roderick: davanti ai suoi occhi vide tutta la rabbia e la furia del creolo. Con prontezza l’inglese scartò di lato l’assalto di Donato. Questi si girò contro Roderick e lo caricò ancora. Presto la danza mortale della frusta e della sciabola proseguì nel grande cortile, lontano da Malika svenuta.
Quel duello sembrò una corrida: Roderick, con l’eleganza di un toreador scartò e schivò le cariche furiose del creolo. Ben presto però quel gioco di finte e schivate sfiancò l’inglese che cedette alla forza taurina di Donato. I duellanti abbandonarono le armi, e la lotta divenne serrata, un avvinghiarsi di corpi sudati. I due uomini lottarono come leoni, il loro sangue macchiò la sabbia del cortile. Presto la sete di giustizia e di rivalsa per Malika infuocò i muscoli di Donato che serrarono mortalmente il collo di Roderick. L’inglese rantolò. Donato abbandonò il corpo del nemico, e si trascinò esausto fino a Malika.
La giovane si riebbe tra le braccia del creolo. Donato era ansante, coperto di graffi. Malika aprì bocca per chiedere cosa fosse accaduto, ma Donato le mise un dito sulle labbra e le sorrise.
“è tutto finito: non hai più nulla di cui temere”
Gli occhi di Malika brillarono di lacrime di liberazione, mise le braccia tremanti al collo di Donato e pianse di gioia: era tutto finito, e Donato, il suo salvatore, era lì con lei, vivo.

6 commenti:

  1. A me piace. Lo trovo ben scritto e avvincente.

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  2. Si vede che hai un temperamento + sanguigno e ami i dettagli forti! Se hai spazi di miglioramento te lo dirà chi è più competente di me, cmq l'immagine del "sari di seta sbranato dalle frustate" è molto suggestiva. Penso che tu debba insistere su qs strada. Buona continuazione.

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  3. Personalmente lo trovo un po' sanguinario, ma nel complesso scorrevole e originale. Credo che la difficoltà nello scrivere queste scene, sia anche la brevità che non ti consente di tratteggiare i personaggi come vorresti.

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  4. Volevo chiedere alle scrittrici la cortesia di aggiungere agli editing, due righe di commento personale per farci capire quali siano gli errori più gravi che abbiamo commesso e per darci qualche piccolo consiglio su come migliorare. Anche le critiche, in questo caso sarebbero più che costruttive.

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  5. Concordo con quanto è stato scritto nel post sopra: sarebbe ottimo se le scrittrici buttassero giù almeno due righe con il loro commento, in cui spieghino anche le modifiche fatte con il loro editing. In questo modo migliorare il modo di scrivere diviene qualcosa di attivo per le scrittrici "editate", e si apprezza ancor di più in profondità il contributo delle scrittrici "editor".

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  6. Mi piace molto lo stile e il contenuto, e la descrizione del duello è molto ben fatta
    Lunaspi

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